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Emiliano Coraglia
Emiliano è un perfezionista della fotografia: mai contento ha deciso quasi subito di abbandonare gli "scatti facili" per avventurarsi nella fotografia più tecnica. Nell'ultimo periodo ha privilegiato lenti fisse e luminose. Anche per lui si preannuncia un 2009 soprattutto indirizzato alla macrofotografia.
Francesco Giangregorio
Francesco è bravo come pochi a trovare nella fotografia momenti poetici ed a saper trasferire emozioni. Per lui tutto è interessante se considerato da "questa parte" dell'obbiettivo! Grande appassionato di paesaggi naturalistici ed urbani ama in modo particolare la tecnica HDR, facendone una vera passione. Anche lui, noto medico piacentino è stato contagiato dalla macrofotografia. Questa malattia a decorso benigno gli è "entrata nella pancia..."ed anche un gastroenterologo come lui non riesce più a scrollarsela di dosso!!
Paolo Campioni
La vera domanda è quando Paolo trovi il tempo per fotografare! Eppure lo fa ed anche davvero molto bene. In lui si mescolano tecnica e sentimento in modo mirabile. Nel suo essere fotografo si unisce la parte di "geometra" con la ricerca compositiva e lo studio delle linee di fuga alla parte più trascendente e quindi, quando meno te lo aspetti, ecco il Paolo dell'emozione e del sentimento... La profonda anima di Paolo cambia momento, forma e colore ma è sempre presente nella intensità della sua perenne ricerca fotografica, mai banale.
Mauro Fontana
Quando lo guardi ti rendi subito conto che è una brava persona. Quando lo conosci ti rendi conto che ti puoi fidare di lui. Se hai la fortuna di lavorare conlui ti rendi conto che è un privilegio. Mauro per me è una persona davvero speciale. Certo nella fotografia non ha ancora espresso tutte le sue potenzialità... Infatti vi assicuro che quando Mauro approfondisce un argomento e vuole andare fino in fondo ci riesce! Quindi auguri vivissimi per i tuoi esordi fotografici Maurino: mi aspetto da te tante bellissime emozioni. So perfettamente che la tua nobiltà d'animo ti può permettere di andare subito nel centro delle cose e di cogliere i particolari con l'occhio del bambino che è rimasto in te.