Stefano Bisotti Photo


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La attrezzatura

Corpo macchina Canon Eos 7D

Attualmente possiedo:

Corpi macchina:
Canon EOS 7D + BGE7(Battery Grip) + wire/wireless remote control
Canon EOS 40D + BGE2(Battery Grip) + wire/wireless remote control

Obiettivi:
Canon EF 24-105mm f/4L IS USM
Canon EF 70-200mm f/2.8
L IS USM
Canon EF 85mm f/1.8 USM
Canon EF 50mm f/1.4 USM
Sigma 17-50mm f/2.8 EX DC HSM OS (Eos)
Sigma 8-16mm f/4.5-5.6 DC HSM (Eos)
Sigma 180mm f3.5 EX APO Macro HSM (Eos)
Sigma 120-300mm F2.8 EX DG OS APO HSM


Moltiplicatori di focale
Canon Extender EF 1.4x II
Sigma Teleconverter 2.0x AF EX APO (Eos)

Tubi di prolunga
Kenko Extension Tube Set 12, 20 & 36mm Tubes (Eos)

Flash:
Canon Speedlite 430EX
Sigma Flash macro EM-140 DG (EO-ETTL Canon Eos)

Nissin Flash Di866 Professional (ETTL Canon Eos)

Supporti:

Stativo Manfrotto 055 XPROB
Testa a bilanciere Benro "Gimbal" GH2
Testa a cremagliera Manfrotto 410 Junior
Manfrotto 454 piastra micrometrica per macro
Manfrotto Monopiede Professionale 682B
"Plamp" ovvero supporto per soggetti macro (qua sotto leggete come ho costruito il mio plamp)


Accessori
Zaino Loewe Pro Computrekker AW
Zaino Monospalla Godspeed SY 616s
Borsa a tracolla trasversale Turn'n Take System T'nB
Filtro polarizzatore circolare Hoya Pro 1 Digital Ø 77mm
50 giga di CF
Gabbia di luce 70x70x70 Phottix
Coperture mimetiche in neoprene autocostruite


Apple Mac Book Pro 13''



Foto 1: pinza principale con posizionamento di un elemento Loc-line mediante vite con testa a brugola da 5mm


COME HO COSTRUITO IL MIO "PLAMP" PER MACRO


Se qualcuno di voi ha provato l'emozione della macrofotografia sa cosa vuole dire la difficolta vera di scattare una foto. Oltre alla difficoltà legata a tempi e profondità di campo che accompagnano questo tipo di fotografia si affacciano spesso "imprevisti" quali la presenza di vento o la difficoltà di potersi posizionare al meglio per avere un bokeh degno dei migliori scatti. Ebbene in questi casi può risultare utile un supporto appositamente dedicato. Mi sono cimentato in una ricostruzione "home made" del famoso (per i "malati" della macro) "Plamp" della Wimberley. Ho acquistato una solidissima pinza Stanley che posso agganciare sia al mio treppiedi su cui ho la macchina, sia ad un altro supporto statico quale un altro cavalletto, un ramo, ecc. Ho acquistato inoltre una piccola a leggera pinza di quelle che si utilizzano per i contatti delle batterie. Il "cuore" dello strumento è comunque il tubo Loc-line da 1/4 di pollice lungo circa 60 cm che costituisce la soluzione ideale in quanto a snodabilità ed al contempo robustezza e "tenuta" ai colpi d'aria. Ho forato con una punta da ferro da 6mm la pinza ed ho fissato un elemento di tubo Loc-line mediante una vite da 5mm passante e con testa a brugola e che si fissa perfettamente nella struttura senza ostacolare il successivo ricostituirsi del tubo. Dall'altra parte ho fissato un dado da 5mm con rondella (Foto 1). All'altra estremità ho fissato la pinza leggera con colla e poi con una serie di fascette plastiche (Foto 2). Il risultato seppur forse un po' casalingo mi sembra solido e funzionale (Foto 3). Inoltre il potersi "autoprodurre" un accessorio così potenzialmente importante mi ha regalato una emozione davvero particolare. Forza datevi da fare anche voi: buon lavoro!!!

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